01-09-2026 – Mobilità pubblica in Valtiberina,
«un bene comune che va sostenuto»
https://www.lanazione.it/arezzo/01-09-2026
Arezzo 01-09-2026
Mobilità pubblica, un Bene comune che va sostenuto. Riprende la raccolta di firme del Corsaro con un appello al presidente della Regione Eugenio Giani. Durante le festività natalizie dello scorso anno l’associazione ente Terzo settore Il Corsaro dalla Città del Diario lanciò una sottoscrizione digitale per restituire alla Valtiberina una tratta in pullman , la Pieve Santo Stefano-Firenze, sottratta alla popolazione diversi anni fa e mai sostituita da Autolinee Toscane, (Gruppo Rapt, di proprietà francese). La raccolta di firme chiedeva (e chiede ancora oggi) alla società che gestisce il trasporto pubblico in Toscana e alla regione che la tratta fosse dotata di nuove fermate intermedie (Sansepolcro, Anghiari, Arezzo e altre) per rendere gli spostamenti di lavoratori pendolari, studenti e turisti meno difficili e economicamente dispendiosi. Da Pieve Santo Stefano a Firenze infatti un biglietto di andata e ritorno tra pullman e treni costa quasi 36 euro e i tempi di una sola tratta possono essere anche di oltre 4 ore con almeno due cambi.
Furono oltre 500 le sottoscrizioni, anche da fuori regione, che in breve tempo segnalarono alle autorità competenti la necessità di dar seguito all’appello. Giovani, pensionati, religiosi, imprenditori, artigiani, amanti della Valtiberina non residenti, ma anche rappresentanti del mondo della cultura, del giornalismo, della musica e delle amministrazioni locali non fecero mancare la propria adesione. Dallo scrittore e giornalista Antonio Padellaro al Presidente della Provincia di Arezzo Alessandro Polcri, dalla direttrice della Fondazione diaristica nazionale Natalia Cangi al regista Luca Ricci, fondatore di Kilowatt Festival, fino all’ultimo firmatario di ieri Francesco Romizi, consigliere comunale ad Arezzo.
All’appello dei firmatari Autolinee toscane passò la palla alla regione e l’assessore Filippo Boni (Trasporti, Infrastrutture e Territorio) si impegnò a studiare la proposta e successivamente portò all’attenzione del presidente della Regione uno studio di fattibilità.
“Conosciamo la mole di impegni del presidente Eugenio Giani, ma ci permettiamo di sollecitare la sua sensibilità certamente orientata verso un nuovo sviluppo della Valtiberina e le esigenze di residenti e turisti “, dichiara Stefano Mencherini presidente del Corsaro Aps e promotore dell’iniziativa. “Nel frattempo la petizione riprende – annunciano i soci dell’associazione- e viene rilanciata sul sito www.ilcorsaroaps.it con un box dedicato per raccogliere le nuove adesioni”.