IL PANE LORO
Teatro Valle di Roma (2001): “Il pane loro” con contributi di Alda Merini, Franco Loi e Gianni D’ Elia
"IL PANE LORO 2, la vendetta"
non solo un musical
“Il Pane loro” è un atto unico su incidenti e omicidi del lavoro scritto nel Duemila da Stefano Mencherini, autore, documentarista (ex Rai per 28 anni) e oggi autore e giornalista indipendente. Nel 2001 è diventato anche un piccolo libro, pubblicato da Manni editore. Prodotto ai tempi da Anmil (Associazione nazionale mutilati e invalidi del lavoro) e messo in scena da tre piccole compagnie diverse, anche a Bologna voluto dall’allora assessore alla Cultura Angelo Guglielmi, è valso nel 2002 all’autore il premio Pesaro Amici della prosa per la parte autorale. Oggi, rivisitato dall’autore e con l’aggiunta di alcune storie e di 16 tracce inedite composte ai tempi da Rodolfo Maltese e Francesco Di Giacomo cofondatori del Banco del Mutuo Soccorso) è diventato un musical, unico al mondo perché mai scritto da nessuno su questo tema. Ma non solo. L’intero progetto multimediale, che prevede anche l’edizione di un libro e la produzione di un docufilm, è senza scopo di lucro ed è sostenuto all’Associazione culturale di promozione sociale, ente del Terzo settore, “Il Corsaro” Aps. Il libro de “Il Pane loro 2, la vendetta”, comprensivo di Qr Code per permettere al lettore di ascoltare i brani del musical, si può trovare anche online su Amazon. Il musical è fatto di vicende umane, tutte rigorosamente vere, alcune di stretta attualità impreziosite nel racconto teatrale da interventi sul testo di alcuni tra i più grandi poeti del Novecento italiano: Alda Merini, Roberto Roversi e Marisa Zoni (che ci hanno lasciato alcuni anni fa) e da Franco Loi, Gianni D’Elia e Attilio Lolini.
“Il Pane loro 2 (la vendetta)” nella messa in scena è accompagnato dalle musiche e dalle interpretazioni di autorevoli e indimenticati rappresentanti del nostro panorama musicale e autorale, alcuni dei quali scomparsi recentemente come Francesco Di Giacomo e Rodolfo Maltese. Altri, in piena attività come ad esempio Gaetano Curreri (Stadio), l’autrice e attrice teatrale Lucia Poli insieme al compositore Andrea Farri e Mariella Nava che nel musical svolge anche il ruolo di attrice. Altri ancora: Alessandro Coppola fondatore e frontman dei Nidi D’Arac e Andrea Satta, fondatore e vocalist dei Tetes de bois. Partecipazione straordinaria di Marco Baliani. In scena 16 professionisti tra attori e danzatori Coreogrefie di Ricky Bonavita, docente Accademia nazionale di danza, e Piero Zinna, art director. Il progetto, compreso ovviamente il musical, si prefigge di sensibilizzare sul tema la fetta più ampia possibile di popolazione e di contribuire indirettamente alla prevenzione del tragico e globale problema degli incidenti e omicidi del lavoro.
Saranno tenute messe in scena del musical anche in alcune fabbriche e/o cantieri edili, pubbliche piazze ed in alcune scuole e/o Università, come in alcuni centri parrocchiali e di aggregazione non solo giovanile. Successivamente, con le stesse modalità, continuerà la tournée nel resto del Paese. “Perché la cultura, e quella della sicurezza in particolare, non si fa solo nei luoghi tradizionalmente dedicati come i teatri, ad esempio. Ma soprattutto là dove le persone vivono, lavorano e troppo spesso pagano prezzi altissimi che non sono quasi mai da scrivere alla fatalità”, scrive l’autore.