Sabato 25 luglio ore 19 il nuovo vernissage della collettiva alla Terra di Michelangelo.
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Sarà Caprese Michelangelo la prossima tappa di “Maestri d’arte” la mostra collettiva itinerante in Valtiberina
Il prossimo sabato 25 luglio alle ore 19 il nuovo vernissage della collettiva che, con il patrocinio del Comune di Caprese, si terrà fino al tre agosto nella Terra di Michelangelo. E torna Antonio Padellaro.
Arezzo, 16 luglio 2026 – Sarà Caprese Michelangelo la prossima tappa di “Maestri d’arte” la mostra collettiva itinerante in Valtiberina che ha già toccato Pieve Santo Stefano e Anghiari. Scaturita dal successo della prima Maratona solidale dell’associazione Ente del terzo Settore Il Corsaro, fondata soltanto un anno fa dall’ autore e giornalista Stefano Mencherini, che in una quindicina di giorni, tra giugno e luglio, ha organizzato quasi giornalmente presentazioni, dibattiti e momenti di musica e svago sempre con una attenzione particolare alla realtà sociale di questa terra.
Il prossimo sabato 25 luglio alle ore 19 il nuovo vernissage della collettiva che, con il patrocinio del Comune di Caprese, si terrà fino al tre agosto nella Terra di Michelangelo, un apprezzato agriturismo che da decenni ospita italiani e stranieri alimentando un turismo di qualità che andrebbe ancor più valorizzato. Previsti alcuni incontri con gli autori che racconteranno vita e opere al pubblico presente, a cui si chiede di interagire con loro. “Ovviamente la mostra e gli incontri live con alcuni autori saranno a ingresso libero, come tutte le manifestazioni del Corsaro -sottolinea Mencherini- perchè la cultura non deve essere un privilegio per pochi ma qualcosa da diffondere e socializzare gratuitamente”.
Ma le iniziative del Corsaro su Caprese Michelangelo non finiscono con “Maestri D’Arte che ha già ha avuto, tra gli altri, il plauso dell’assessora alla Cultura della regione Toscana Cristina Manetti e del suo collega a Territorio, infrastrutture e Trasporti Filippo Boni.
Sabato 22 agosto salirà i tornanti per raggiungere il luogo natio di Michelangelo Buonarroti, il socio onorario del Corsaro Antonio Padellaro che ama la Valtiberina e non perde occasione, tra un impegno e l’altro, di tornare a visitarla. L’occasione sarà la presentazione del suoi nuovo libro edito da Piemme “Quando eravamo felici”.
La nuova fatica letteraria del fondatore de Il Fatto Quotidiano oggi diretto da Marco Travaglio, non è solo l’autobiografia “disordinata” di una famiglia o di un Paese, mettendo a nudo lo scarto tra la “bruttezza dei nostri tempi” e quella stagione carica di passioni e sogni, ma riesce a fare molto di più: mette in scena l’ultimo atto di una storia d’amore durata sessant’anni con la sua compagna di vita e madre dei suoi figli scomparsa pochi mesi fa. Si preannuncia un momento davvero struggente e denso di spunti legati anche all’attualità.
La serata, che seguirà un incontro con l’autore nel pomeriggio del 22 agosto a Pieve Santo Stefano, sarà organizzata nell’ambito della ripresa di “A tu per tu con…” un format vincente ideato dall’associazione pievana che lo scorso ottobre ha già portato in Valtiberina personalità del calibro di Giovanni Minoli, Mariella Nava e lo stesso Padellaro.