La Nazione 23-07-2026 - Il Corsaro: Maestri d'Arte a Caprese Michelangelo
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Il Corsaro: Maestri d’Arte a Caprese Michelangelo
In scena la nuova tappa di Maestri d’Arte, la mostra collettiva dell’associazione Il Corsaro che continua il successo della prima Maratona solidale
A
ezzo, 23 luglio 2026 – In scena la nuova tappa di Maestri d’Arte, la mostra collettiva dell’associazione Il Corsaro che continua il successo della prima Maratona solidale destinata ad essere la kermesse estiva la più lunga di tutta la Toscana. Da Renato Guttuso e Anna Ramenghi fino a Pierluigi Ricci, il Ligabue della Valtiberina, l’eclettico borghese Francesco Gianfranceschi, l’anghiarese pop Giancarlo Ghignoni e altri autori della Valle del Tevere che nulla hanno da invidiare ai grandi maestri del nostro tempo.
Sabato 25 luglio nella terra natale di Michelangelo Buonarroti, il nuovo vernissage consigliato anche dall’assessora alla Cultura della Regione Toscana Manetti e dal suo collega Filippo Boni, scrittore prestato con successo all’amministrazione pubblica nel campo dei Trasporti, Territorio e Infrastrutture. Il tutto sarà preceduto da un aperitivo offerto dal Comune di Caprese Michelangelo che patrocina l’iniziativa e introdotto da una breve presentazione degli artisti presenti e da alcune riflessioni di Stefano Mencherini, giornalista e fondatore dell’ìassociazione pievana dedicata a Pierpaolo Pasolini.
Ma parliamo degli autori, una decina circa. Pierluigi Ricci, denominato il Ligabue della Valtiberina che ha all’attivo decine di mostre in tutta Italia, è un artista a tutto tondo: scrive canzoni, le compone, le interpreta e dall’armonica alla chitarra sa far emozionare chiunque. Sabato si esibirà con un live in duetto con i calembour e le invettive del Corsaro, che dirige anche la rivista di satira e inchiesta sociale “Il Corsaro dalla Valtiberina” al suo quarto numero. E che dagli umori del mensile prenderà spunto per “declamare” il suo Vangelo. Francesco Gianfranceschi, ex carabiniere insignito di alcune onorificenze per l’impegno svolto nell’Antimafia non solo palermitana, lavora molto col collage in una melodia di brani strappati e fotografie e disegni vari che indicano sempre contenuti di peso e ci accompagnano con piglio anarchico in viaggi pieni di colore. “Il Ghigno”, cosi’ denominato in loco, è l’anghiarese Giancarlo Ghignoni che spazia da un pop alla Handy Warhol al drappo che ha eseguito per un recente palio nelle splendido borgo medioevale della sua città. Poi è la volta di Raimondo Rossi, ceramista e pittore novantenne che opera da Urbania e che ha raccolto nella sua carriera numerosi attestati di critica entusiastica, non ultimo quello del cardinale Gianfranco Ravasi che ha anche scritto la prefazione al suo libro di acquerelli “Angeli”. Altri autori che animeranno gli incontri con il pubblico all’interno della collettiva saranno Pierluigi Ricci, poliedrico artista pievano che spazia dalla pittura alla musica, Roger Taylor, anche grande fotoreporter che ha lavorato per tutti i più importanti news magazine americani, compreso il New York Times, il giovane pievano Fabrizio Nasini che lavora “in punta di inchiostro” con abitudini monacali. A esporre alcune delle proprie opere anche i compianti Renato Bruscaglia ed Ezio Gribaudo. Il primo è considerato dalla critica uno dei maggiori incisori del nostro Novecento, già direttore della scuola del libro di Urbino. Gribaudo invece, noto collezionista, diventò anche autore apprezzato e conosciuto soprattutto oltreoceano con i suoi “Logogrifi” bianchi.
Presso l’agriturismo Terra di Michelangelo fino al tre agosto in un esclusivo connubio tra natura e tradizione culinaria. Tappe successive di “Maestri d’Arte” di nuovo Anghiari tra gli affreschi della Casa comunale e a finire, dal 3 al 18 novembre, a Sansepolcro presso il Palazzo Pretorio.